Tizio e Caia da diversi anni sono amici intimi.
Nel tempo, tuttavia, i due sviluppano una forte attrazione, tanto da divenire amanti. Caia, nondimeno, è sposata con Mevio, e da tale unione sono nati due figli (Caietta e Caietto).
Tizio, scontento della situazione, vorrebbe far separare Caia dal marito.Viceversa Caia, che antepone la tutela della famiglia agli interessi emotivi e sentimentali, non è dello stesso avviso, rifiutandosi di separarsi.
Tizio, innamoratissimo, non ne vuole sapere di rinunciare a Caia; per ripicca, decide di incendiare la casa dove la stessa vive insieme al marito ed ai figli.
Tizio, dunque, un giorno si apposta presso la casa di Caia, attendendone l’uscita insieme a Mevio, Caietto e Caietta; quando Tizio si rende conto che la casa è vuota, la incendia, accettando il rischio del crollo della stessa.
In esito al giudizio di primo grado, Tizio viene condannato ai sensi degli artt. 423 e 434 c.p., in concorso tra loro.
Il candidato affronti la questione giuridica posta redigendo l’atto ritenuto più opportuno.
[gravityform id=”1″ title=”true”]