QUESTIONE DI DIRITTO CIVILE 9,2

 

Francesco era proprietario di una graziosa villetta sita in Via del Tasso, a Roma, e posta nelle immediate vicinanze dell’appartamento di proprietà di Andrea.
Andrea, da sempre appassionato di barbecue, decideva di realizzare nel proprio appartamento, in vista dell’imminente stagione estiva, un nuovo caminetto, ad hoc progettato con allestimenti idonei per tale tecnica di cottura. Pertanto, ottenute le autorizzazioni del caso sia dal proprio consesso Condominiale sia dalla P.A. all’uopo interpellata, faceva costruire da Ditta di propria fiducia tale nuovo caminetto.
Sfortunatamente, causa un errore di ideazione, la canna fumaria di sfogo del nuovo caminetto veniva direzionata proprio verso la finestra della camera da letto di Francesco.
All’esordio della stagione estiva, Andrea decideva di iniziare ad utilizzare il nuovo barbecue: purtroppo, sin da subito le esalazioni ed i miasmi conseguenti alla combustione si concentravano nell’abitazione di Francesco, il quale peraltro soffriva di una fastidiosa rinite allergica.
Il candidato, assunte le vesti dell’Avv. Tasserini, all’uopo interpellato da Francesco e risultata vana la diffida stragiudiziale nei confronti di Andrea, nonché lo strumento di A.D.R. di competenza, tuteli processualmente gli interessi di Francesco.

 

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