QUESTIONE GIURIDICA DI DIRITTO CIVILE 9,1

 

Il sig. Tizio, titolare dell’omonima azienda di ristorazione di gastronomia ittica d’eccellenza rinomata in tutto il mondo, è solito organizzare nella sua villa di lusso delle superbe feste e degustazioni di rappresentanza, con persone V.I.P., per presentare e promozionare nuovi e rivisitati prodotti di alta qualità.
Prima di organizzare la festa di inizio estate, nel mese di giugno 2021 il sig. Tizio contatta la società Alfa s.r.l., per ordinare n. 10 casse di bottiglie di Severoni di Montepulcioso, pregiatissimo vino spumante bianco delicato certificato D.O.C.G. e rinomato come tra i migliori al mondo, indispensabile per degustare ed accompagnare l’ottimo pesce fresco da servire agli invitati.
Perfezionato l’acquisto, il sig. Tizio la sera stessa della festa si vede recapitare presso il suo domicilio 10 casse di bottiglie di vinaccio rosso. Non potendo rinviare la festa imminente, Tizio si procura autonomamente altre bottiglie di pregiato vino spumante bianco, riservandosi di denunciare l’accaduto nelle sedi competenti.
Occupato da improrogabili impegni di lavoro, Tizio si decide a tutelare le proprie ragioni e rivalersi avverso la società Alfa solo trascorso oltre un anno dall’evento: egli, infatti, conviene in giudizio la società Alfa s.r.l. innanzi al competente Tribunale Civile, solo il 30 settembre 2022, allorché (già espletata negativamente la condizione di procedibilità) notifica atto di citazione con cui chiede la risoluzione del contratto per inadempimento, oltre al risarcimento dei danni, più interessi e spese legali.
A seguito di formale costituzione della Alfa s.r.l., nonché di rituale espletamento delle attività istruttorie, il Tribunale Civile adito, con Sentenza n. 1234 – RG. n. 12345/18, pubblicata in data 30.06.2025 e mai notificata, in pedissequo accoglimento delle eccezioni e difese della Soc. convenuta, così statuisce: “Il Tribunale, definitivamente pronunziando, dichiara il Sig. Tizio decaduto dall’azione di garanzia ex art. 1495 per non aver denunziato i vizi entro otto giorni dalla scoperta e per non aver promosso l’azione entro un anno dalla consegna … Le spese seguono la soccombenza”.
Sconfortato dall’esito del giudizio di 1° grado, Tizio si reca da altro legale per tentare di riformare la suddetta sentenza di rigetto. Si rediga l’atto giudiziario più opportuno per la tutela delle ragioni del proprio cliente.

 

 

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